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"Dai un senso alla vita", al via la 12/ma edizione

Si parlerà dell'influenza dei social network, di coloro che utilizzandoli fanno tendenza (influencer) e della capacità che questi hanno di condizionare i comportamenti individuali e collettivi attraverso l'immagine, il fashion, lo shopping. Ma anche di chi, in particolare i giovani, tutto questo lo subisce, inconsapevolmente. È la 12esima edizione di «Dai un senso alla vita: rispettala!», l'iniziativa promossa a Pistoia dal Laboratorio toscano Ans (Associazione nazionale sociologi) di scienze sociali, comunicazione e marketing, braccio operativo del Dipartimento regione Toscana Ans, presieduto dal sociologo pistoiese Giuliano Bruni, che coinvolge anche quest'anno diversi partner istituzionali, varie università e istituti scolastici. «I bisogni dell'essere: mente, corpo, società», è il tema su cui si confronteranno (dal 5 aprile al 4 maggio), sociologi, psicologi, insegnanti e soprattutto gli studenti delle scuole superiori di Pistoia e provincia. Saranno affrontati i temi dei «falsi bisogni» (cibo, alcol, tabacco, droghe, ossessione per la bellezza) e quali vuoti cercano di colmare. Il programma prevede una serie di incontri con gli studenti, un questionario che sarà somministrato ad un campione rappresentativo di giovani, una mostra d'arte con opere realizzate dagli studenti del liceo artistico «Petrocchi», vari talk show televisivi, un concorso multimediale e uno giornalistico, quest'ultimo in collaborazione con La Nazione, e il concorso «Creative Factory», che prevede la creazione di una t-shirt (con disegni, scritte, ricami e applicazioni) sul tema della manifestazione (giovedì 19 aprile, ore 17-19.30, spazio Mèlos). La prima iniziativa in programma è un incontro-confronto (botta e risposta) tra studenti e sociologi (5 aprile, ore 9-12.30, biblioteca San Giorgio), con domande e risposte sui temi oggetto dell'edizione 2018 della manifestazione.

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