sabato 5 marzo 2016

Cagnolina paralizzata salvata da utenti fb, è stata adottata

Lorenza, la canina delle stelle, è stata adottata da una coppia milanese. Ha lasciato il canile di Pistoia, dove per lei erano arrivate migliaia di richieste, ed è già con la sua nuova famiglia. La cagnolina era stata investita da un'auto la notte di San Lorenzo del 2015 che non si era fermata a soccorrerla. Finita sulle rive di un torrente, la canina sarebbe morta se un passante, la mattina dopo, non avesse sentito i suoi flebili lamenti e si fosse fermato per soccorrerla. Lorenza aveva una paralisi causata da una brutta rottura vertebrale con il midollo danneggiato e un'anca rotta. Operata immediatamente, grazie ai soldi raccolti con un appello lanciato su Facebook, e poi sottoposta ad un'intensa riabilitazione, Lorenza era tornata a camminare.    Ma il suo calvario non era ancora finito: per 5 lunghi mesi Lorenza è rimasta in canile nella speranza che qualcuno la adottasse. Pian piano l'entusiasmo e la sua vivacità di cucciola di pochi mesi si erano spenti. Poi finalmente la decisione di far conoscere la sua storia attraverso i media e la grande risposta della gente. Grazie agli articoli pubblicati e a un video diventato virale (solo sul profilo facebook del canile è stato visualizzato 14 mila volte), al Rifugio del Cane sono arrivate decine e decine di richieste. Non è stato facile trovare l'adozione giusta. I nuovi padroni di Lorenza, Andrea e Maryon, si occupano di musica: "La piccola ha preso possesso del divano di casa ed è diventata la mascotte del nostro ufficio. Gioca come una matta con gli altri cani, sta imparando tante cose e si sta abituando ai rumori di Milano. Siamo innamorati di lei", hanno raccontato.

martedì 1 marzo 2016

Capitale cultura: a Pistoia apre al pubblico il Museo della sanità

Apre, in forma stabile, il Museo della sanità pistoiese, allestito nell'antica corsia di San Jacopo dell'ex ospedale del Ceppo il cui recupero è stato tra i progetti portati da Pistoia per la sua candidatura, premiata, a Capitale italiana della cultura 2017. Dal 5 marzo partiranno le visite al museo, inaugurato il 22 dicembre, per il momento accessibile ogni sabato: l'apertura sarà poi ampliata.    La nuova sede espositiva,  spiega il Comune, costituisce "un importante tassello del nuovo polo museale e culturale previsto all'interno dell'ex ospedale che, integrandosi con la rete museale civica, racconta la storia della medicina, del Ceppo e, dunque, della città". La mostra raccoglie i ferri chirurgici appartenuti alla Scuola chirurgica del Ceppo, circa 270 pezzi fra strumenti completi e loro accessori, databili tra Seicento e primi decenni del Novecento. Sono esposti in grandi teche collocate lungo le pareti dell'antica corsia, sulle quali sono state recuperate le pitture murali raffiguranti i capoletti, mentre nei totem multimediali sono disponibili le schede dei ferri con immagini, oggetti virtuali e video. Gli strumenti esposti riguardano soprattutto le branche ostetrico-ginecologica, urologica, ortopedica, di chirurgia generale e chirurgia cranica, che più documentano il progresso avvenuto nel tempo all'interno dell'ospedale.

Arte e Turismo: Fabriano, un'eccellenza nel cuore delle Marche

La nostra meravigliosa Italia ci riserva delle vere e proprie perle, delle meraviglie da ammirare dal punto vista paesaggist...