giovedì 1 maggio 2008

L'Unione consumatori contro canone Rai sui computer

«È un abuso che la Rai pretenda il canone televisivo anche per il possesso di un computer». È quanto sostiene l'Unione Nazionale Consumatori dopo la pronuncia del Garante della privacy che ha intimato alla Rai una maggiore correttezza nella richiesta del canone agli utenti che non hanno un televisore, «i quali – afferma Osvaldo Rastelli, presidente provinciale Unc - sono continuamente infastiditi con lettere minatorie e con la pretesa del canone per il possesso di qualunque apparecchio "atto alla ricezione delle radioaudizioni"».«Questa norma - osserva Rastelli -, discende da un regio decreto del 1938, quando in Italia non c'erano ancora i televisori e viene interpretata nel senso che anche un computer è "atto" a ricevere i segnali televisivi (che fanno parte delle onde radio) con una apposita scheda, indipendentemente dal fatto che ne sia provvisto, poiché l'utente può sempre comprarla». Secondo l'Unione consumatori si tratta di una interpretazione capziosa e superata, «in quanto la legge n. 223/1990, che ha riscritto le norme sulla radiotelevisione, non parla più di apparecchi "atti" a ricevere le radioaudizioni, ma stabilisce semplicemente ed espressamente all'art. 27 che il canone è dovuto per la detenzione "di uno o più apparecchi televisivi"».

martedì 29 aprile 2008

«Orgogliosi di essere pistoiesi». In scena l Bolognini lo spettacolo di Enio Drovandi


Come? L’attore Enio Drovandi che fa le pulizie al Piccolo Teatro Bolognini?
«E poi dicono che il nostro non è un mestiere faticoso».
Ci accoglie improvvisando una gag, con tanto di straccio e scopa, Drovandi, nella hall del «Bolognini», dove domani sera (ore 21.15) va in scena il suo spettacolo «Orgogliosi di essere di Pistoia, pistoiesi e piri doc», gran galà di beneficenza, con un cast composto da oltre 60 artisti, tra attori (della Compagnia teatrale comica di Pontelungo e Compagnia teatrale ztl di Bottegone), ballerini (Gym Dance School, Axe Ballet e Centro di danza classica e jazz) e con Daniele Narducci, Il Mulino del Po, Valerio Chiesa e Niki Giustini.
Drovandi, cosa vuol dire essere piri doc?
«Essere piri doc vuol dire avere l’umorismo della profonda Toscana, quella campagnola, sicuramente l’arguzia dei milanesi, e la furberia dei napoletani. Quindi essere un piro doc, non vuol mica dire essere uno scemo qualsiasi».
È ormai un appuntamento fisso quello dello spettacolo di Drovandi, che si avvale del patrocinio di Comune e Provincia di Pistoia e della Misericordia e che quest’anno vede tra i principali sostenitori anche Guida Shopping, l’elenco telefonico made in Pistoia, terzo per diffusione a livello nazionale, il cui editore è da sempre vicino al mondo del volontariato.
«Il nostro impegno per quanto riguarda il sociale – spiega Alessio Pagnini, presidente del Gruppo Shopping – è sempre alto, per questo abbiamo subito aderito alla proposta di Drovandi di sostenere l’iniziativa, alla base della quale c’è la solidarietà».
L’ingresso allo spettacolo costa 15 euro e parte dell’incasso sarà devoluto allo Spaccio della Solidarietà e agli anziani della città, che potranno pranzare gratuitamente. Iniziative, queste ultime, che coinvolgono direttamente la Misericordia.

lunedì 28 aprile 2008

Da Pistoia un bosco per Peschici

PISTOIA - Pini e querce provenienti dai vivai pistoiesi rinverdiranno le aree boschive di Peschici, in provincia di Foggia, devastate dal terribile incendio del 24 luglio 2007.
L’iniziativa, che è nata da un’idea dell’Istituto scolastico «Suore Mantellate» di Pistoia, in collaborazione con l’Associazione internazionale produttori del verde «Moreno Vannucci» e si avvale dei patrocini di Comune e Provincia di Pistoia, Regione Toscana, Ministeri delle Politiche agricole e forestali e Pubblica istruzione, nonché della Presidenza del Consiglio dei ministri e dell’apprezzamento della Presidenza della Repubblica, è stata illustrata nel corso di un convegno che si è svolto all’interno dell’Istituto Suore Mantellate, in corso Fedi. All’iniziativa, oltre ad insegnati e studenti della scuola, hanno preso parte Celestina Pagani (suor Aureliana), che è la preside dell’Istituto, Mario Tuci, assessore all’ambiente del Comune di Pistoia, Giuseppe Rinnone, comandante provinciale del Corpo Forestale, Vannino Vannucci, presidente del Distretto vivaistico pistoiese e Renzo Benesperi, segretario generale dell’Associazione internazionale produttori del verde «Moreno Vannucci».
«All’inizio dell’anno scolastico – ha spiegato suor Aureliana – abbiamo avuto come progetto iniziale la salvaguardia del mondo. Abbiamo cercato di coniugare questo progetto con la solidarietà, perché discutere, parlare, riflettere su come si deve fare per difendere ciò che di bello esiste, rischiava di rimanere fine a sé stesso. Quindi abbiamo tentato di vedere come si poteva aiutare in modo particolare l’Italia, che proprio durante la scorsa estate era stata toccata da incendi dolosi, ma anche naturali, dovuti all’eccessivo caldo. Da soli potevamo fare poco, quindi abbiamo chiesto aiuto all’assessore Tuci, che ha fatto tramite, anche perché la nostra scuola è piccola, ci sono circa 350 ragazzi e quindi pensavamo di acquistare al massimo due piantine per ciascuno e di partire con 700 piccoli alberi da poter immettere in una zona dove le piante erano state eliminate dal fuoco. L’assessore Tuci si è dato da fare ed ha fatto intervenire anche il commendator Benesperi e l’associazione “Moreno Vannucci”. Così, questo piccolo seme che noi abbiamo gettato si è decisamente allargato».
Adesso le piante che saranno inviate a Peschici saranno più di 5.000 e l’idea è piaciuta anche ai ministeri coinvolti e alla Regione. Il ministro Paolo De Castro (Politiche agricole) ha stanziato 10mila euro e la Regione ha messo a disposizione 1.000 piante di leccio provenienti dalla provincia di Siena.
«Abbiamo coinvolto anche il Belgio – ha spiegato Benesperi -, tramite il suo ambasciatore, che nei giorni scorsi ha visitato Pistoia. Inoltre, essendo Pistoia la città capitale europea del verde, i nostri vivaisti hanno risposto con entusiasmo a questa iniziativa, che vede la partecipazione anche di altre aree della Toscana, dove in particolare si producono querce di leccio e pini d’Aleppo, che sono le varietà richieste per questa operazione di rimboschimento».

Nuovi divieti di transito a Pistoia per i veicoli più vecchi

PISTOIA - Da giovedì primo di maggio scatteranno i nuovi divieti di transito previsti per alcune categorie di veicoli Euro 1, che si aggiungono alle limitazioni alla circolazione finora in vigore per i veicoli più vecchi e inquinanti, gli Euro 0.
Si rinnova infatti l’impegno dell’amministrazione comunale in difesa della qualità dell’aria, con l’attuazione degli interventi previsti dall’Accordo di programma fra Regione, Province e Comuni per la riduzione delle emissioni di PM10.
I nuovi divieti riguardano le auto diesel Euro 1, gli autoveicoli per uso speciale Euro 0, i ciclomotori a due tempi Euro 1 con due o tre ruote e i motocicli Euro 0 alimentati a miscela di benzina e olio. Questi veicoli, insieme alle categorie già previste (auto a benzina e diesel Euro 0, veicoli per il trasporto merci a benzina e diesel Euro 0, ciclomotori non omologati secondo la direttiva 97/24/CE) non potranno più transitare all’interno dell’area cittadina delimitata da una serie di strade e piazze intermedie, considerate principali arterie di accesso, e dunque escluse dai divieti. Nella sola giornata di domenica, inoltre, sarà vietato il transito anche agli autobus. Sono previste alcune deroghe speciali per i casi in cui i veicoli inquinanti siano impiegati per servizi di pubblico interesse o per attività particolari come, ad esempio, recarsi ad una visita medica programmata o quando le auto circolino con almeno tre persone a bordo (car pooling).
Di seguito l’elenco delle strade e delle piazze intermedie considerate principali arterie di accesso alla città, e che dunque sono escluse dai divieti di transito:
Via Galliano, Via Nazario Sauro (dall’incrocio con Via Macallè fino a quello con Via Galliano), Via Macallè, rotonda di Porta Lucchese, Via Pertini, Via Pacinotti, Via Sacconi, Via di Porta Lucchese, Via Ciliegiole (nel tratto che va dal raccordo autostradale a Via Pertini), Piazza Dante Alighieri, Via XX Settembre, Piazza Treviso, Via della Repubblica, Via della Costituzione (da Via della Repubblica a Via della Pace), Via della Pace, Via delle Mura Urbane, Piazza Leonardo da Vinci, Viale Vittorio Veneto, Via Attilio Frosini (da Piazza Leonardo da Vinci a Via Veneto), Via C. Battisti, Viale Petrocchi, Via Gherardeschi, Via Ciampi ( nel tratto da Via Gherardeschi a Via Mazzini), Via Mazzini (nel tratto compreso tra Via Ciampi e Viale Petrocchi), Via del Molinuzzo, Via Antonimi, Corso Gramsci (da Via Antonimi a Via dei Pappagalli), Via Porta al Borgo, Via Dalmazia, Via dello Specchio, Via dei Pappagalli, Via dei Macelli (da Via del Villone a Via dello Stadio), Via dello Stadio, Via di Valdibrana, Viale Italia, Via di Bigiano, Viale Matteotti, Viale Arcadia, Piazza della Resistenza, Via Monfalcone (tratto a sud della Ferrovia), Via Traversa della Vergine, Via Gorizia (tratto nord), Via Bonellina, Via Parallele Nord, Via Desideri, Via delle Olimpiadi, Via Gora e Barbatole, Via San Biagio, Viale Europa, Via Clemente IX, Via del Villone, Via Marini, Via Collegigliato, Via Toti, Via Antonelli, Via Sestini, Via Fiorentina.

Arte e Turismo: Fabriano, un'eccellenza nel cuore delle Marche

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