sabato 13 febbraio 2010

Confcommercio Pistoia inaugura la nuova area risorse umane


Inaugurata ieri, la nuova area Risorse Umane di Confcommercio Pistoia.
La nuova area rappresenta una sintesi fra l’agenzia formativa, l’area lavoro e gli Enti Bilaterali del Terziario e del Turismo.
L’inizio di un nuovo percorso volto a qualificare l’attività, facilitare la circolarità delle informazioni ed ampliare le opportunità per imprenditori, lavoratori e disoccupati.
Un progetto ambizioso a cui l’Associazione sta lavorando da diversi anni e che è frutto di più di 20 anni di attività.
L’apertura dei nuovi uffici si è tenuta nel corso del convegno “Più valore al capitale umano: un polo di eccellenza per il terziario”, che si è rivelato un importante momento di confronto con gli amministratori, le autorità e gli esperti del settore, per evidenziare le evoluzioni in atto nella filiera orientamento formazione - lavoro e per sottolineare l’esigenza di realizzare poli specialistici che rispondano alle esigenze dei singoli settori economici.
Ha portato i propri saluti il presidente di Confcommercio Pistoia Stefano Morandi che ha messo in evidenza gli importanti risultati raggiunti dall’Associazione. “Il grande consenso cha abbiamo dalle imprese, ha affermato Morandi, necessità di nuovi investimenti per migliorare strutture e servizi, per questo il 2010 sarà dedicato, da Confcommercio, alle nuove iniziative che riguarderanno tutti gli associati. Dopo l’avvio di oggi della nuova area Risorse Umane nei prossimi mesi verrà lanciato il nuovo Portale di Confcommercio Pistoia e inaugurata la nuova sede di Pescia.”
“In questa fase di difficoltà economica per le imprese, l’Associazione investe per garantire nuova competitività”, ha concluso il Presidente.
Ha presentato il progetto relativo al nuova area il Direttore di Confcommercio Pistoia Tiziano Tempestini che ha ricordato il percorso di costante sviluppo seguito dall’agenzia formativa, attiva da oltre 20 anni ed il ruolo dell’area lavoro, fondamentale per sostenere la competitività delle imprese. Poi gli Enti Bilaterali del terziario e del turismo attraverso cui viene gestito lo sportello decentrato del Centro per l’impiego della Provincia e che rappresentano uno strumento basilare per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Tempestini ha garantito che la nuova struttura offrirà all’utenza risposte qualificate e soluzioni integrate dando vita ad un polo di eccellenza per sostenere lo sviluppo delle imprese e del territorio.
Il direttore ha concluso con alcune riflessioni chiedendo alle autorità presenti di sostenere il nuovo progetto per sviluppare e qualificare ulteriormente le collaborazioni in essere.
A seguire sono intervenuti:
il presidente Ente Bilaterale del Terziario, il Preside dell’Istituto Alberghiero F. Martini di Montecatini, il Presidente del Corso di Laurea in Scienze Turistiche dell’Università di Firenze, l’Assessore provinciale alle attività produttive e formazione e il Direttore del Fondo Forte con le conclusioni a cura dell’Assessore regionale all’istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini.
Simoncini ha affermato che l’iniziativa intrapresa da Confcommercio rappresenta un importante passo in avanti nell’attenzione al capitale umano che è necessaria per superare il momento di crisi che anche stiamo attraversando.
Le imprese necessitano di competenze ed hanno bisogno di essere accompagnate in un percorso di riqualificazione, ha proseguito l’Assessore, e l’iniziativa di oggi, va in questa direzione, cercando di mettere in linea le diverse risorse disponibili, per dare alle imprese il giusto sostegno nella sfida per il futuro.

venerdì 12 febbraio 2010

Al Caffè della Versiliana si parla delle malattie cardiocircolatorie

Le malattie cardiovascolari sono la causa di 12 milioni di morti all’anno in tutto il mondo e una dei principali motivi di preoccupazione degli italiani solo dietro ai tumori. Insieme al diabete, le malattie del cuore sono tra le patologie croniche con cui l’uomo deve fare i conti quotidianamente. Solo in Europa sono 10 milioni i diabetici conclamati.
Nuovo appuntamento nell’atrio dell’Ospedale Unico della Versilia, sabato 13 febbraio (inizio ore 17,30. Ingresso libero. Info su www.laversilianafestival.it) con il Caffè della Versiliana promosso dalla Fondazione La Versiliana in collaborazione con il Comune di Pietrasanta, la Banca Credito Cooperativo Versilia Lunigiana e Garfagnana e l’Ausl 12 Versilia, che torna in corsia per affrontare un altro grande tema pubblico: le malattie del cuore. Cardiopatia (ischemica e congenita), scompensi, aritmie, ipertensione arteriosa sono alcune delle malattie cardiache più comuni determinate da fatti genetici ma anche da cattivi costumi come non corretti modelli di vita, abuso di alcool, fumo e stress.
Per fortuna la ricerca medica ha fatto passi da gigante e come ha rivelato una recente indagine del Censis-Forum Ricerca Biomedica, il rischio di morire è sceso, passando dal 1980-2007, da 293 a 146 casi per gli uomini, e per le donne da 94 a 49,6. Nell’ultimo decennio il rischio si è ulteriormente abbassato: da 60,1 a 42, per 100 mila abitanti.
Al salotto della Versiliana ne parleranno alcuni dei maggiori esperti nazionali con l’intento di approfondire motivi, cure e anche corretti metodi di prevenzione. Da Mario Mariani, Direttore di ricerca della cardiologia dell’Università di Pisa a Gianfranco Gensini, Preside dell’Università Medicina e Chirurgia di Firenze e Michele Provvidenza, Responsabile Cardiologia riabilitativa dell’Ospedale della Versilia.

A Villa Smilea di Montale fino al 26 febbraio Ars carnevalaris, manifesti del carnevale in mostra


Una mostra da non perdere al castello Villa Smilea di Montale. Si intitola “Ars carnevalaris” e resterà aperta fino al 26 febbraio.
Nell’esposizione, organizzata dal Centro studi ricerche espressive di Pistoia per il Comune di Montale, sono presenti i manifesti originali dei principali carnevali italiani dalla fine dell’Ottocento agli anni Ottanta del Novecento, tutti a firma di grandi grafici e artisti italiani.
Tra le opere esposte, si ricordano “Ondina portata da Burlamacco” nel manifesto che il futurista Uberto Bonetti ideò per Viareggio nel 1930 e i manzoniani Renzo e Lucia finalmente felici nel manifesto di Cisari per i carnevali milanesi del 1930 e 1931. E, ancora, il manifesto che Boglione fece nel ’39 per il carnevale di Torino, quello di Venna per il carnevale di Viareggio del 1926, dove una chitarra-barca solca un mare di stelle filanti, e vari manifesti dei carnevali pistoiesi.
Tutti le opere sono caratterizzate da colori vivaci e pieni di promesse, per sottolineare come il carnevale sia l’ultimo periodo di festa prima dell’arrivo della Quaresima: non a caso la parola carnevale trae origine dal latino “carnem levare”, preludendo all’astinenza che seguirà subito dopo.
I manifesti della mostra di Villa Smilea fanno parte dell’iconografia sul tema carnascialesco e sono conservati nella raccolta della Bandecchi e Vivaldi editori
La mostra è aperta venerdì, sabato e domenica dalle 15,30 alle 18,30.

Arte e Turismo: Fabriano, un'eccellenza nel cuore delle Marche

La nostra meravigliosa Italia ci riserva delle vere e proprie perle, delle meraviglie da ammirare dal punto vista paesaggist...