Passa ai contenuti principali

Troppi cervi nel pratese: danni ogni anno per migliaia di euro. Coldiretti lancia l'allarme


PRATO - Agricoltura pratese “stressata” e danneggiata dai cervi. Ogni anno sono migliaia gli euro di danni provocati alle aziende agricole dei Comuni di Prato, Montemurlo, Vaiano, Vernio e Cantagallo e di tutta la Val Bisenzio dal più grosso degli ungulati che nel pratese sembra aver trovato molto da fare (e da mangiare). Non è rimasto inascoltato il campanello d’allarme lanciato Presidente della Comunità Montana di Val Bisenzio, Marco Ciani che ha chiamato in causa Provincia e Comune e invocato un tavolo di emergenza per far fronte al problema. Un tavolo a cui Coldiretti Prato parteciperà molto volentieri per discutere di un problema a cui l’organizzazione agricola aveva già posto attenzione nell’aprile scorso inviando una lettera a Provincia, Comunità e Comuni coinvolti per fronteggiare quella che è sempre più un’emergenza. Difficile fare una stima del numero di cervi presenti ma a giudicare dall’impatto che stanno avendo sul patrimonio agricolo e boschivo, sono tanti. Troppi tanto da obbligare gli agricoltori a costruire dei veri e propri orti bunker-anti cervo per proteggere le coltivazioni.
“I cervi sono effettivamente un problema – spiega Maurizio Fantini, Vice Direttore di Coldiretti Firenze Prato – e il loro numero ha superato di gran lunga i parametri fissati dalla Regione Toscana che sono 1 coppia ogni cento ettari. Su tutto l'appennino, stando a questi indicatori, non dovrebbero esserci più di 200 cervi ed invece stimiamo che la popolazione abbia raggiunto i 10 capi ogni 100 ettari. Sono 9 volte di più. E il risultato purtroppo è sotto gli occhi di tutto. E’ insostenibile la loro pressione sui raccolti”. Fantini rilancia torna a chiedere “misure straordinarie ed urgenti per un problema che non può essere più trattato, visti i risultati, con la mentalità dell’ordinaria amministrazione. I danni vanificano il lavoro agricolo, e la continuità di un’agricoltura spesso legata a produzioni tipiche della collina e della montagna, già minata da una scarsa redditività generale”.

Post popolari in questo blog

"Cavalleria Rusticana" Torna a Pistoia: Un Capolavoro di Passione e Vendetta

"Cavalleria Rusticana" , l'opera d'esordio e capolavoro di Pietro Mascagni , torna a emozionare il pubblico di Pistoia. Sabato 28 giugno , alle 21:30, in Piazza del Duomo , l'associazione Armonie in Villa e l' Orchestra Domenico Scarlatti , in collaborazione con il Comune di Pistoia, presenteranno il celebre atto unico tratto dalla novella di Giovanni Verga. Ambientata nella Sicilia rurale di fine Ottocento, l'opera narra una potente storia di amore tradito, onore macchiato e vendetta, che culmina in una domenica di Pasqua. Le sue melodie travolgenti, punteggiate dal toccante Intermezzo , hanno segnato una svolta nella storia del melodramma, inaugurando la stagione del verismo musicale italiano. È un'opera che, pur nella sua brevità, è intrisa di un pathos intenso. L' Orchestra Scarlatti , parte dell'Associazione Armonie in Villa e guidata da Sandro Gori, Oriano Bimbi e Costantino Frullani, ha il merito di aver riportato in città la tradizio...

L’ALLARME DEI SOCIOLOGI, SPAZI CONCRETI SOSTITUITI DA QUELLI VIRTUALI

Contro la dipendenza social più rapporti interpersonali. È quanto emerso nel corso del convegno "Io e il mio Avatar", organizzato a Pistoia dal Dipartimento regione Toscana Ans (Associazione nazionale sociologi), nell'ambito della XVIII edizione di "Dai un senso alla vita: rispettala!".

Federico Italiano e Andrea Donaera sono i vincitori della 69ma del Premio Ceppo Poesia

Federico Italiano, con La grande nevicata (Donzelli, 2023) è il vincitore della 69a edizione del Premio Ceppo Poesia. Andrea Donaera, con Le estreme conseguenze (Le Lettere, 2023) è il vincitore della 69a edizione del Premio Ceppo Poesia Under 35. I vincitori sono stati premiati oggi, alle ore 12.30, nella Sala Parmiggiani di Palazzo Fabroni, a Pistoia, dopo la votazione in diretta della Giuria dei Giovani Lettori Under 35 con gli studenti degli Istituti Amedeo di Savoia, Forteguerri, Petrocchi, Einaudi, Pacini e Mantellate. La cerimonia si è svolta alla presenza di Benedetta Menichelli assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Pistoia, Federica Fratoni del Consiglio Regionale della Toscana, di Cristina Pantera vicepresidente Fondazione Caript e dei rappresentanti di Fondazione Chianti Banca e Berni Store. Federico Italiano è nato a Galliate, tra il Ticino e Novara, nel 1976. Oltre al libro vincitore e finalista al Premio Ceppo, ha pubblicato: Nella costanza (Atelier 2003),...