FIRENZE - Il Macbeth di Verdi diretto da Riccardo Muti in forma di concerto per celebrare il 50mo anniversario del suo debutto a Firenze (11-13 luglio), la Dafne di Marco da Gagliano diretta da Federico Maria Sardelli (25, 27 e 29 giugno) con la regia di Gianmaria Aliverta nella grotta del Buontalenti all'interno del giardino di Boboli, e una esibizione di ottoni suonata sotto la loggia dei Lanzi in piazza Signoria (5 maggio). Sono alcuni dei principali appuntamenti della 81ma edizione del festival del Maggio musicale fiorentino, la prima integralmente 'firmata' dal sovrintendente del massimo teatro di Firenze Cristiano Chiarot. La rassegna è stata presentata oggi in Palazzo Vecchio insieme, tra gli altri, al sindaco del capoluogo Dario Nardella ed alla vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni. Ben 120 gli eventi della manifestazione, realizzata insieme a ben 70 istituzioni locali e sostenuta dalla fondazione Cassa di risparmio di Firenze, con 6 opere, 54 concerti (diretti, tra gli altri, oltre che da Luisi, anche dallo storico direttore del Maggio musicale Zubin Mehta), 65 tra altri spettacoli ed incontri culturali in 25 spazi cittadini: un programma ampio e fitto di appuntamenti che durerà oltre due mesi, dal 5 maggio al 13 luglio. Titolo dell'edizione, arricchita anche dal manifesto realizzato per l'occasione dall'artista Mimmo Paladino, sarà 'Dialoghi ai confini della libertà'.
"Cavalleria Rusticana" , l'opera d'esordio e capolavoro di Pietro Mascagni , torna a emozionare il pubblico di Pistoia. Sabato 28 giugno , alle 21:30, in Piazza del Duomo , l'associazione Armonie in Villa e l' Orchestra Domenico Scarlatti , in collaborazione con il Comune di Pistoia, presenteranno il celebre atto unico tratto dalla novella di Giovanni Verga. Ambientata nella Sicilia rurale di fine Ottocento, l'opera narra una potente storia di amore tradito, onore macchiato e vendetta, che culmina in una domenica di Pasqua. Le sue melodie travolgenti, punteggiate dal toccante Intermezzo , hanno segnato una svolta nella storia del melodramma, inaugurando la stagione del verismo musicale italiano. È un'opera che, pur nella sua brevità, è intrisa di un pathos intenso. L' Orchestra Scarlatti , parte dell'Associazione Armonie in Villa e guidata da Sandro Gori, Oriano Bimbi e Costantino Frullani, ha il merito di aver riportato in città la tradizio...