Passa ai contenuti principali

Expo Chianti Classico, presentata a Palazzo Strozzi Sacrati la 47a edizione

Edizione numero 47 dell'Expo Chianti Classico: l'appuntamento, promosso dal Comune di Greve in Chianti in collaborazione con Consorzio Vino Chianti Classico, Regione Toscana e Comuni del Chianti, è dal 7 al 10 settembre prossimi a Greve in Chianti. Stamattina, a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, presentazione dell'iniziativa alla quale sono intervenuti gli assessori regionali Marco Remaschi (agricoltura) e Stefano Ciuoffo (turismo), il sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani ed il presidente del Consorzio Vino Chianti Classico Sergio Zingarelli.

"L'Expo – ha detto l'assessore Remaschi – è un momento per presentare un marchio che è conosciuto in tutto il mondo. Ma è anche il momento, per tante aziende, per mettersi in mostra, aziende che vogliono continuare a crescere e cogliere nuove sfide. Chi viene a Greve può entrare in contatto con i produttori, farsi raccontare anche un po' di storia e capire cosa c'è dietro un buon bicchiere di vino. Un evento che vive anche grazie al lavoro del Consorzio, soggetto attivo e all'avanguardia: l'Expo è anche l'occasione per gettare le basi, insieme ai Comuni del territorio, per la futura programmazione e sviluppo e stare al passo con una competizione sempre più agguerrita e globale".

Un'estate torrida ed una gelata a fine aprile hanno messo in ginocchio il comparto agricolo, con ripercussioni anche sulla produzione vitivinicola regionale. Come confermato dal presidente del Consorzio Chianti Classico Sergio Zingarelli il quale, tuttavia, ha spiegato che occorrerà aspettare per fare un bilancio complessivo, sebbene la produzione 2017 registrerà sicuramente un segno meno, in una forbice quantificabile tra il 15 ed il 35%. "I problemi idrici di quest'estate siccitosa – ha aggiunto Remaschi – meritano grande considerazione e soprattutto investimenti mirati. Ricordiamoci delle discussioni e delle sommosse all'epoca della costruzione di Bilancino; adesso credo siamo tutti disposti a riconoscerne l'utilità. Eventi climatici di questo tipo spero non diventino la regola ma dovremo abituarci ad affrontarli il che significa pianificare interventi ad hoc, tenuto conto della fragilità del nostro territorio . Se la Toscana vuol continuare a stare ai vertici in determinati settori, come quello vitivinicolo, occorrono investimenti".

"Grazie al Chianti Classico, brand di livello internazionale, torniamo a parlare di Toscana delle eccellenze – ha detto Stefano Ciuoffo - Siamo di fronte a una grande risorsa che ci restituisce la capacità di raccontare la nostra terra e costruire su di essa le identità locali, del paesaggio, dei luoghi e degli stimoli al viaggio, ragione quest'ultima che fa sì che il turismo sia presente fortemente in questo settore. Perché la Toscana è un tutt'uno, è agricoltura, cultura, promozione del territorio e questa è la visione in cui operiamo insieme ai territori. L'expo Chianti Classico è una delle occasioni in cui lo possiamo dimostrare, dando spazio agli operatori locali e facendo emergere le eccellenze locali. Un modello di lavoro su cui abbiamo impostato, non a caso, la legge regionale sul turismo".

"Riguardo a questa quarantasettesima edizione – ha continuato Ciuoffo - , si presenta come una serie di eventi costruiti con particolare cura. Si sa, le cose belle, proprio perché tali, appaiono semplici, anche se in realtà sono il frutto di un lungo lavoro nella grande complessità che in questo caso è rappresentata dalle aziende, dalle amministrazioni, dagli operatori. Ma i comportamenti virtuosi si sedimentano nel tempo: è così che nasce la qualità che si costruisce grazie a un lavoro di sistema, al sacrificio, alla determinazione e alla ricerca delle eccellenze".

Post popolari in questo blog

"Cavalleria Rusticana" Torna a Pistoia: Un Capolavoro di Passione e Vendetta

"Cavalleria Rusticana" , l'opera d'esordio e capolavoro di Pietro Mascagni , torna a emozionare il pubblico di Pistoia. Sabato 28 giugno , alle 21:30, in Piazza del Duomo , l'associazione Armonie in Villa e l' Orchestra Domenico Scarlatti , in collaborazione con il Comune di Pistoia, presenteranno il celebre atto unico tratto dalla novella di Giovanni Verga. Ambientata nella Sicilia rurale di fine Ottocento, l'opera narra una potente storia di amore tradito, onore macchiato e vendetta, che culmina in una domenica di Pasqua. Le sue melodie travolgenti, punteggiate dal toccante Intermezzo , hanno segnato una svolta nella storia del melodramma, inaugurando la stagione del verismo musicale italiano. È un'opera che, pur nella sua brevità, è intrisa di un pathos intenso. L' Orchestra Scarlatti , parte dell'Associazione Armonie in Villa e guidata da Sandro Gori, Oriano Bimbi e Costantino Frullani, ha il merito di aver riportato in città la tradizio...

L’ALLARME DEI SOCIOLOGI, SPAZI CONCRETI SOSTITUITI DA QUELLI VIRTUALI

Contro la dipendenza social più rapporti interpersonali. È quanto emerso nel corso del convegno "Io e il mio Avatar", organizzato a Pistoia dal Dipartimento regione Toscana Ans (Associazione nazionale sociologi), nell'ambito della XVIII edizione di "Dai un senso alla vita: rispettala!".

Il futuro dell’Appennino si scrive a Treppio: verso una “Rivoluzione” contro lo spopolamento

L’Appennino non è solo un panorama da cartolina, ma una realtà complessa che chiede di non essere dimenticata. Sabato 28 marzo , il borgo di Treppio diventerà il centro del dibattito sul destino delle aree interne con l’incontro dal titolo: “ Il futuro si costruisce nel presente: Sambuca Pistoiese” . L’appuntamento è fissato dalle ore 17:00 alle 19:00 presso il suggestivo Convento delle Suore Mantellate , in un evento organizzato dalla Pro Loco “I Borghi di Treppio” per accendere i riflettori su una crisi demografica che non può più essere ignorata. Ad aprire ll'incontro sarà Maurizio Ferrari , presidente dell’Associazione "Amo la Montagna", che introdurrà i temi cardine della discussione. Il cuore dell’evento sarà però l’intervento di Marco Breschi , sindaco di Sambuca Pistoiese. Il primo cittadino presenterà il primo quaderno di “ Rivoluzione Appenninica - Resistere per il futuro degli Appennini” , un’opera scritta a quattro mani con Giovanna Gonano . Non si tratta di...