Una nuova collezione semipermanente, costituita da 60 opere, allestita in quattro sale del Palazzo del Tau, sede della Fondazione Marino Marini di Pistoia, dedicata all'artista pistoiese innamorato del colore e della forma. Dalle prime acqueforti, realizzate come studente dell'Accademia di Brera negli anni 1917-1918 alle opere che siglano gli ultimi anni della sua vita, al centro di una parabola simbolica, gioiosa e colorata che vedono il maestro di Pistoia nel 1978 riconciliarsi con il mondo, ballare e divertirsi con i giochi di equilibrio, i salti e le acrobazie del mondo circense. Nelle sessanta opere, molte delle quali mai viste che, provenienti dal ricco patrimonio di proprietà della Fondazione Marino Marini, che annovera complessivamente oltre 4mila capolavori, c'è tutta l'essenza del pensiero di Marino: figurativo, astratto, pittorico, scultoreo, materico e sensibile. Un percorso, fatto di sogni e verità, poetica e tecnica, che il maestro rappresenta coerentemente con la funzione sperimentale del linguaggio dell'arte e delle sue molteplici espressioni tendendo in maniera costante al punto di coincidenza tra tradizione e modernità. La collezione semipermanente arricchisce quattro sale del Museo negli spazi che la Fondazione ha riorganizzato e rinnovato con l'obiettivo di sostenere l'idea di una piccola grande capitale della cultura e dell'arte che continua a palpitare, dopo aver raccolto i frutti della stagione da record dello scorso anno. L'evento ha un carattere di unicità: mostra il talento proteiforme dell'artista e la presenza sin dagli albori, di quei semi che nel corso della carriera si evolveranno.
"Cavalleria Rusticana" , l'opera d'esordio e capolavoro di Pietro Mascagni , torna a emozionare il pubblico di Pistoia. Sabato 28 giugno , alle 21:30, in Piazza del Duomo , l'associazione Armonie in Villa e l' Orchestra Domenico Scarlatti , in collaborazione con il Comune di Pistoia, presenteranno il celebre atto unico tratto dalla novella di Giovanni Verga. Ambientata nella Sicilia rurale di fine Ottocento, l'opera narra una potente storia di amore tradito, onore macchiato e vendetta, che culmina in una domenica di Pasqua. Le sue melodie travolgenti, punteggiate dal toccante Intermezzo , hanno segnato una svolta nella storia del melodramma, inaugurando la stagione del verismo musicale italiano. È un'opera che, pur nella sua brevità, è intrisa di un pathos intenso. L' Orchestra Scarlatti , parte dell'Associazione Armonie in Villa e guidata da Sandro Gori, Oriano Bimbi e Costantino Frullani, ha il merito di aver riportato in città la tradizio...

