PISTOIA, 22 APR - ''E' una ulteriore ottima splendida occasione per visitare un evento di grande qualità, che ha dato grandi soddisfazioni nei due anni precedenti e un'occasione per visitare Pistoia e incominciare a pregustare il piacere di passeggiare per questa splendida città per il suo centro storico''. Così l'assessore regionale Stefano Ciuffo, oggi a Pistoia per inaugurare la terza edizione di 'La Toscana in bocca', alla 'Cattedrale' dell'ex Breda. Fino al 25 aprile spazio alle tradizioni e alle tipicità del territorio pistoiese e toscane. Il programma dell'evento prevede numerose iniziative. Nei 35 stand si potranno assaggiare ricette tipiche della cucina regionale. La rassegna enogastronomica è promossa da Confcommercio Pistoia e Prato insieme ai ristoratori locali ed in collaborazione con Vetrina Toscana, il progetto di Regione e Unioncamere Toscana ideato per promuovere ristoranti e botteghe che valorizzano i prodotti del territorio. ''Una soddisfazione che la città merita - ha aggiunto Ciuffo - e una soddisfazione che gli espositori non mancheranno di offrire, con la qualità dei prodotti locali tipici e con la buona cucina che questa terra sa raccontare''. ''C'è una bella tensione - ha spiegato Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Pistoia e Prato -, è stata fatta quest'anno un'offerta più ampia in termini di proposte, non soltanto enogastronomiche, ma anche di seminari, di eventi, anche per i bambini, quindi per tutte le tipologie di persone che vorranno frequentare in questi quattro giorni la 'Cattedrale' dell'ex Breda. C'è una grande aspettativa - a concluso -, siamo certi di superre i 40 mila visitatori dello scorso anno''.
"Cavalleria Rusticana" , l'opera d'esordio e capolavoro di Pietro Mascagni , torna a emozionare il pubblico di Pistoia. Sabato 28 giugno , alle 21:30, in Piazza del Duomo , l'associazione Armonie in Villa e l' Orchestra Domenico Scarlatti , in collaborazione con il Comune di Pistoia, presenteranno il celebre atto unico tratto dalla novella di Giovanni Verga. Ambientata nella Sicilia rurale di fine Ottocento, l'opera narra una potente storia di amore tradito, onore macchiato e vendetta, che culmina in una domenica di Pasqua. Le sue melodie travolgenti, punteggiate dal toccante Intermezzo , hanno segnato una svolta nella storia del melodramma, inaugurando la stagione del verismo musicale italiano. È un'opera che, pur nella sua brevità, è intrisa di un pathos intenso. L' Orchestra Scarlatti , parte dell'Associazione Armonie in Villa e guidata da Sandro Gori, Oriano Bimbi e Costantino Frullani, ha il merito di aver riportato in città la tradizio...
