Giovani, felicità e cultura digitale. È il tema della 19/ma edizione di 'Dai un senso alla vita: rispettala'
PISTOIA – I vertici nazionali e regionali dell'ANS (Associazione nazionale sociologi), insieme allo scrittore Federico Moccia e agli studenti di Pistoia e Montecatini Terme, si daranno appuntamento venerdì 8 maggio, nella Sala maggiore del Palazzo comunale di Pistoia, per svelare cosa renda davvero felici i giovani oggi. Il convegno, dal titolo «Dove sta la felicità: dentro o fuori di noi?», chiuderà la 19ª edizione del progetto 'Dai un senso alla vita: rispettala', promosso dal dipartimento Toscana dell'Ans e dall'Università Popolare Aligi Bruni.
L’evento, che conclude un percorso di due mesi avviato il 4 marzo negli istituti 'Coluccio Salutati' e 'Petrocchi', vedrà la presentazione dei questionari somministrati agli studenti e la proiezione di video sul complesso impatto della cultura digitale sugli stili di vita giovanili.
Ospite d’onore sarà Federico Moccia, che riceverà il premio cultura Ans 2026, ideato dal segretario nazionale Antonio Polifrone, per il libro 'Semplicemente amami'. Il programma dei lavori si aprirà con i saluti istituzionali del presidente ANS Toscana Giuliano Bruni, del presidente nazionale Pietro Zocconali e dello stesso Antonio Polifrone. L'introduzione al tema sarà affidata al vicepresidente ANS Toscana, Federico Bilotti, cui seguiranno i contributi dei sociologi e dirigenti ANS Vincenzo Cerrone, Donato Petrizzo, Giovanni Restivo e Alessandra Di Fortunato.
«È necessario trasformare i giovani da spettatori a protagonisti», ha spiegato il sociologo Giuliano Bruni, illustrando come la ricerca miri a costruire ponti generazionali e ad analizzare i bisogni umani contro l'isolamento da consumi. Grande novità sarà la riconferma del 'Sociologo per un giorno': i ragazzi saliranno in cattedra come relatori accanto ai professionisti. L'iniziativa è realizzata in collaborazione con la Misericordia di Pistoia, l'Associazione Araba Fenice onlus e l'Automobile Club Pistoia.
