PISTOIA, 25 Feb 2026 - Il sipario del Teatro Manzoni si apre su uno dei vertici della drammaturgia pirandelliana: sabato 28 febbraio (ore 21) e domenica 1 marzo (ore 16), la Stagione di Prosa 2025/26 dei Teatri di Pistoia, curata da Saverio Barsanti, ospita "Il berretto a sonagli". La grande attesa è tutta per Silvio Orlando, al suo debutto assoluto con un testo del genio agrigentino. L’attore veste i panni di Ciampa, figura che Pirandello definiva "strapieno di tragica umanità, non vivo ma arcivivo", segnando il suo ritorno a Pistoia dopo il trionfo di tre stagioni fa con "La vita davanti a sé".
In questo nuovo allestimento diretto da Andrea Baracco, Orlando guida un cast di eccellenza composto da Francesca Botti, Michele Eburnea, Francesca Farcomeni, Davide Lorino, Annabella Marotta, Stefania Medri e Marta Nuti. Lo spettacolo, prodotto da Cardellino srl in coproduzione con i Teatri Stabili dell’Umbria e di Bolzano, propone una visione rinfrescata del classico, grazie anche alla revisione linguistica di Letizia Russo e dello stesso Baracco. L'apparato visivo e sonoro è affidato a Roberto Crea (scene), Marta Crisolini Malatesta (costumi), Simone De Angelis (luci) e Giacomo Vezzani (sound design).
Nato dalla novella "La Verità" e debuttato in dialetto siciliano nel 1917, il dramma esplora i temi della maschera e dell'onore con una ferocia ancora attuale. Per Silvio Orlando si tratta di una sfida artistica profonda: "È la prima volta che apro davvero la porta spaventosa dell’universo pirandelliano", confessa l'attore nelle note di sala, sottolineando la volontà di superare i pregiudizi di una generazione che ha temuto il "chiuso" dei salotti pirandelliani per restituire al pubblico un'opera vibrante e necessaria.
