PISTOIA - Quali saranno i romanzi dell'anno prossimo? Ne sentiremo parlare per la prima volta a Pistoia (da domani al 28 ottobre), dagli autori con i loro editor, che ne racconteranno genesi e processo creativo. A partecipare le più importanti case editrici italiane. Il festival "L'anno che verrà: i libri che leggeremo", alla seconda edizione, vedrà tra gli ospiti Michela Murgia, che sarà protagonista dell'inaugurazione con una lectio magistralis su come la lettura sia un potente strumento di rivoluzione, Anna Bonaiuto, che curerà un reading da "L'amica geniale" di Elena Ferrante in una serata dedicata a Emons Audiolibri, Debora Petrina e Tiziano Scarpa metteranno in scena lo spettacolo "Le cose che succedono di notte", in cui le canzoni di Debora si intrecciano le storie in rima tratte dall'ultimo libro di Tiziano, "Una libellula di città". Annullata invece la prevista presenza di Piero Angela, che avrebbe dovuto ritirare il premio "Pistoia città della cultura", che ritirerà in altra data, avendo annunciato la sua indisponibilità a partecipare all'evento, per problemi di salute. "Saranno quattro giorni molto diversi - spiega il curatore del Festival Martino Baldi -, Abbiamo due corsi di formazione, che è la novità di quest'anno, dedicati al libro, ai circoli di lettura e agli scrittori e poi gli incontri, come lo scorso anno che mirano a svelare quali sono le strategie di catalogo di una quindicina di editori, tra i più rilevanti italiani, che porteranno un autore che poi uscirà nei prossimi mesi". Cuore della manifestazione sarà la biblioteca San Giorgio, ma ci saranno eventi anche in altre parti della città, a partire dall'inaugurazione (domani, ore 21.15) nella Sala Maggiore del Palazzo comunale.
"Cavalleria Rusticana" , l'opera d'esordio e capolavoro di Pietro Mascagni , torna a emozionare il pubblico di Pistoia. Sabato 28 giugno , alle 21:30, in Piazza del Duomo , l'associazione Armonie in Villa e l' Orchestra Domenico Scarlatti , in collaborazione con il Comune di Pistoia, presenteranno il celebre atto unico tratto dalla novella di Giovanni Verga. Ambientata nella Sicilia rurale di fine Ottocento, l'opera narra una potente storia di amore tradito, onore macchiato e vendetta, che culmina in una domenica di Pasqua. Le sue melodie travolgenti, punteggiate dal toccante Intermezzo , hanno segnato una svolta nella storia del melodramma, inaugurando la stagione del verismo musicale italiano. È un'opera che, pur nella sua brevità, è intrisa di un pathos intenso. L' Orchestra Scarlatti , parte dell'Associazione Armonie in Villa e guidata da Sandro Gori, Oriano Bimbi e Costantino Frullani, ha il merito di aver riportato in città la tradizio...
