PISTOIA, 28 NOV - Il Teatro Manzoni di Pistoia riapre le sue porte al pubblico, dopo i lavori per la messa a norma dello stabile, ospitando, in esclusiva toscana, da domani 29 novembre al 1 dicembre (feriali ore 21, festivo ore 16), in esclusiva per la Toscana, L'onore perduto di Katharina Blum, tratto dal romanzo dello scrittore tedesco Heinrich Böll (Premio Nobel nel 1972), nell'adattamento di Letizia Russo, nuovissima produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, con Teatro Stabile di Napoli - Teatro Nazionale e Teatro Stabile di Catania. "Portare in scena un romanzo - commenta il regista Franco Però - implica di poter contare su interpreti che incarnino appieno i diversi personaggi concepiti sulla pagina dall'autore". Franco Però dirige qui gli attori di riferimento del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia (Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos): ad essi per l'occasione si aggiungono, nel ruolo di Katharina, Elena Radonicich (applaudita di recente nella popolare fiction La Porta Rossa, oltre che sul grande schermo) e Peppino Mazzotta che il grande pubblico ha ammirato nel personaggio di Fazio ne 'Il commissario Montalbano' ma che è soprattutto un bravissimo attore di teatro, già protagonista nel 2002 di Tomba d Cani di Letizia Russo, primo spettacolo interamente prodotto dall'Associazione Teatrale Pistoiese. Scene, costumi e luci sono firmate, rispettivamente, da Domenico Franchi, Andrea Viotti e Pasquale Mari.
"Cavalleria Rusticana" , l'opera d'esordio e capolavoro di Pietro Mascagni , torna a emozionare il pubblico di Pistoia. Sabato 28 giugno , alle 21:30, in Piazza del Duomo , l'associazione Armonie in Villa e l' Orchestra Domenico Scarlatti , in collaborazione con il Comune di Pistoia, presenteranno il celebre atto unico tratto dalla novella di Giovanni Verga. Ambientata nella Sicilia rurale di fine Ottocento, l'opera narra una potente storia di amore tradito, onore macchiato e vendetta, che culmina in una domenica di Pasqua. Le sue melodie travolgenti, punteggiate dal toccante Intermezzo , hanno segnato una svolta nella storia del melodramma, inaugurando la stagione del verismo musicale italiano. È un'opera che, pur nella sua brevità, è intrisa di un pathos intenso. L' Orchestra Scarlatti , parte dell'Associazione Armonie in Villa e guidata da Sandro Gori, Oriano Bimbi e Costantino Frullani, ha il merito di aver riportato in città la tradizio...
