C'è un fabbro, un architetto, un pasticcere e un regista. No non è una barzelletta ma il risultato di uno studio lungo 43 anni che ha portato all'individuazione di 35 discendenti viventi di Leonardo da Vinci. E il regista che figura nell'albero genealogico minuziosamente ricostruito dal direttore del Museo Ideale Leonardo Da Vinci Alessandro Vezzosi e dalla storica Agnese Sabato è Gianfranco Corsi, in arte Franco Zeffirelli. Un lavoro certosino iniziato nel 1973 e presentato al Teatro di Vinci di fronte alla stampa di tutto il mondo. Era stato lo stesso Zeffirelli, in occasione del Premio Leonardo che nel 2007 gli venne consegnato dal Presidente Napolitano, a far riferimento a legami tra i Corsi e la famiglia di Leonardo. Una delle tante storie che in queste 35 famiglie si raccontavano di generazione in generazione. Ma Vezzosi approfondì fino a provare il legame. Non una discendenza di sangue ma frutto di una parentela acquisita. “Dopo alcune dichiarazioni dello stesso Zeffirelli - spiega Vezzosi - in occasione del Premio Leonardo che nel 2007 gli venne consegnato dal Presidente Napolitano, ho fatto una serie di ulteriori ricerche per definire esattamente il rapporto tra la famiglia di Leonardo Da Vinci e quella dei Corsi, e quindi di Zeffirelli. E anche sulle due case appartenute in antico alla famiglia di Leonardo e poi agli antenati di Zeffirelli nel borgo e nella campagna di Vinci”.
"Cavalleria Rusticana" , l'opera d'esordio e capolavoro di Pietro Mascagni , torna a emozionare il pubblico di Pistoia. Sabato 28 giugno , alle 21:30, in Piazza del Duomo , l'associazione Armonie in Villa e l' Orchestra Domenico Scarlatti , in collaborazione con il Comune di Pistoia, presenteranno il celebre atto unico tratto dalla novella di Giovanni Verga. Ambientata nella Sicilia rurale di fine Ottocento, l'opera narra una potente storia di amore tradito, onore macchiato e vendetta, che culmina in una domenica di Pasqua. Le sue melodie travolgenti, punteggiate dal toccante Intermezzo , hanno segnato una svolta nella storia del melodramma, inaugurando la stagione del verismo musicale italiano. È un'opera che, pur nella sua brevità, è intrisa di un pathos intenso. L' Orchestra Scarlatti , parte dell'Associazione Armonie in Villa e guidata da Sandro Gori, Oriano Bimbi e Costantino Frullani, ha il merito di aver riportato in città la tradizio...
